Symphonic Eur_Orchestra

Symphonic Eur_Orchestra

Violetta Egorova pianoforte
Giovanni Ferrauto direttore

 

Programma

S. RACHMANINOV / Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do min. op. 18
Moderato
Adagio sostenuto
Allegro scherzando

L. van BEETHOVEN / Sinfonia n. 7 in La magg. Op. 92
Poco sostenuto
Allegretto
Presto
Allegro con brio

 

Eur_Orchestra nasce dall’idea di far confluire su itinerari e progetti di particolare rilevanza internazionale le esperienze di musicisti provenienti dalle più importanti realtà solistiche e orchestrali europee.

La rete coinvolge professionisti, soliti e docenti che opera in ambiti Universitari, Conservatori e Enti Sinfonici.

L’ambizioso progetto del 2016 prevede l’esecuzione del ciclo integrale dei quattro concerti e della Rapsodia su un tema di Paganini per pianoforte e orchestra.

La produzione per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov viene oggi considerata – a torto o a ragione – il contributo più significativo del compositore russo alla moderna letteratura musicale del pianoforte e rappresenta indubbiamente il superamento della tradizione virtuosistica ottocentesca in favore di un linguaggio nuovo nella forma, nelle sonorità e nello stesso rapporto fra solista e orchestra.

Nel concerto dedicato al Festival Internazionale Notomusica 2016 sarà presentato solamente il  concerto n. 2 in do minore, con al pianoforte la nota pianista russa Violetta Egorova,  in accostamento alla settima sinfonia in La maggiore di Beethoven.

Il progetto Rachmaninov è realizatto in collaborazione con: Conservatorio di Mosca,  Conservatorio di Mantova, Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, Accademia Pianistica Siciliana

Roy Paci  & Mauro Ottolini Quintet

Roy Paci & Mauro Ottolini Quintet

Penta Blues
Roy Paci& Mauro Ottolini play W.C. Andy


Roy Paci
 tromba
Mauro Ottolini  trombone
Vanessa Tagliabue Yorke voce
Roberto De Nittis pianoforte
Riccardo Di Vinci basso
Zeno De Rossi batteria

Da una idea di Mauro Ottolini e Roy Paci nasce questo viaggio musicale alla ricerca di William Christopher Handy, noto anche come il padre del blues per la sua prolifica vena compositiva che diede alla luce centinaia di brani politematici e ricchi di sfumature blu. Un jazz primigenio  dalla vocazione corale e dall’intensità primordiale che racconta storie di uomini e donne, storie di musica, amore, denaro che manca, giochi d’azzardo e dipinge un piccolo minuzioso ritratto della New Orleans di inizio Novecento. La purezza lirica del trombone di Ottolini si intreccia qui con la straordinaria intensità vocale di Vanessa Yorke e con la virtuosa emancipazione linguistica di Roy Paci, sostenuti da una sezione ritmica nella quale spicca il talento del giovane Roberto de Nittis al pianoforte e l’originale apporto di Riccardo Di Vinci e Zeno De Rossi ,al contrabbasso e alla batteria.

 

Dounia, Biagio Guerrera e Matilde Politi

Dounia, Biagio Guerrera e Matilde Politi

Amàri

 

Faisal Taher voce
Biagio Guerrera voce
Matilde Politi voce, chitarra, fisarmonica, percussioni
Simona Di Gregorio
voce, organetto
Vincenzo Gangi
chitarra
Giovanni Arena contrabbasso
Riccardo Gerbino tabla, percussioni

 

“Guerrera è un poeta del Mediterraneo (…), di quei cantori che salivano sui velieri e sui vapori e di porto in porto sbarcavano le loro leggende e malinconie.” Giovanna Giordano

“Biagio Guerrera scrive poesia siciliana bellissima.
(…) la sua è una scrittura moderna. C’è memoria, ma c’è presente e presenza perché è scrittura sonora e orale, cantata.” Gaspare Balsamo

“Quello di Biagio Guerrera è un nuovo canzoniere siciliano, una raccolta di versi ma anche di canti, arrangiati insieme ad alcuni dei protagonisti della nuova scena musicale isolana.
Si potrebbe pensare che la nuova raccolta di versi in siciliano di Biagio Guerrera sia un libro che parla d’amore. Lo si poteva intitolare Amùri, invece si intitola Amàri. Amore e Amare non significano la stessa cosa: Amore è nome ma anche idea, concetto, spesso ideale; Amare invece è verbo e atto che, declinato a seconda delle circostanze, racconta storie ed emozioni, si ascolta o si bisbiglia, si urla a squarciagola.
L’Amare è pervaso, sì, dall’Amore, ma contiene in sé anche la quotidianità, l’odore e i dolori di una vita sola e di tante. Ecco allora cos’è Amàri: poema e canto di una vita sola e di tante.” mesogea

 

 

 

Il Canzoniere Grecanico Salentino

Il Canzoniere Grecanico Salentino

Quaranta

 

Mauro Durante  voce, percussioni, violino
Alessia Tondo  voce
Silvia Perrone  danza
Giulio Bianco  zampogna, armonica, flauti
Massimiliano Morabito  organetto
Emanuele Licci  voce, chitarra, bouzuki
Giancarlo Paglialunga  voce, tamburieddhu

 

E’ uscito il 7 aprile scorso, su etichetta Ponderosa Music & Arts, “Quaranta”, il nuovo album del Canzoniere Grecanico Salentino che celebra i quarant’anni di uno dei più importanti e riconosciuti gruppi di musica popolare italiana.

I live del CGS hanno attirato il favore di pubblico e critica tanto in Italia quanto all’estero: “Il Canzoniere è un tornado”, ha scritto il New York Times, per il New Yorkeril gruppo ha pochi pari nella world music contemporanea”, per il The Guardian il loro “è stato uno dei concerti più esaltanti del Womad” per L’Independent “è raro che la musica tradizionale suoni così intensa, misteriosa e attuale”.

Guarda il trailer di “Quaranta”

 

Guarda il videoclip di “Sola andata”

Web Site
www.canzonieregrecanicosalentino.net/