Il pianista Alberto ferro protagonista a NotoMusica

Il pianista Alberto ferro protagonista a NotoMusica

NOTO – Un recital da autentico virtuoso della tastiera. E’ quello che propone il pianista Alberto Ferro, secondo classicato al premio Busoni 2015, che mercoledì 3 agosto sarà protagonista del terzo appuntamento del 41esimo Festival Internazionale Notomusica, nel Cortile del Collegio dei Gesuiti (orario d’inizio 21.15). I concerti per pianoforte solo sono sempre statri tra i fiori all’occhiello del festilval fondato e diretto dal maestro Corrado Galzio, anch’egli pianista di fama mondiale.

Alberto Ferro affronterà nella prima parte due capisaldi del repertorio protoromantico: Chopin con il Notturno op. 55 n. 2 in Mi bemolle maggiore e la Barcarola op. 60 in Fa diesis maggiore e Liszt con la Rapsodia Ungherese S. 244 n. 12 in Do diesis minore. La seconda parte sarà dedicata alla scuola russa, dal tardoromantico Rachmaninov, di cui verranno eseguite le Variazioni su un tema di Corelli op. 42 in Re minore alle sonorità di Shostakovich di cui ascolteremo la Sonata n. 1 op. 12.

Nato nel 1996, Alberto Ferro si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “V. Bellini” di Catania sotto la guida del maestro Epifanio Comis. Tra i numerosi premi vinti in concorsi internazionali spiccano: il 2° premio al Verona International Piano Competition 2014 e all’Aarhus International Piano Competition 2015; il 2° premio, il premio del pubblico e il premio per il più giovane finalista italiano all’International Piano Competition “A. Speranza” di Taranto 2015. Successi coronati, come si è anticipato, dal bottino conquistato, ancora nel 2015, al prestigioso Concorso “F. Busoni” di Bolzano, dove si è aggiudicato, oltre al 2°premio, anche il premio della critica e il premio speciale Haydn.

Nel novembre 2015 vince la XXXII edizione del Concorso Pianistico Nazionale “Premio Venezia”, riservato ai migliori diplomati d’Italia. Durante una masterclass con Vladimir Ashkenazy nel 2012, è stato apprezzato dal grande maestro russo per l’esecuzione di varie composizioni di Rachmaninov. Ha tenuto numerosi recital in tutta l’Europa: al Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, al Teatro La Fenice di Venezia, al Künstlerhaus e alla Herkulessaal di Monaco, al Flagey e al BOZAR di Bruxelles, alla Filarmonica di Lussemburgo, al Musikgymnasium Schloss Belvedere di Weimar, al Gewandhaus di Lipsia. Ha suonato con importanti orchestre, tra cui Astana State Symphony Orchestra, Aarhus Symfoniorkester,  Kammerphilharmonie dacapo München, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie. Attualmente, si perfeziona presso l’Accademia Pianistica Siciliana di Catania con Epifanio Comis.

Corrado Galzio presenta il 41° Festival Notomusica

Corrado Galzio presenta il 41° Festival Notomusica

Il Sindaco Corrado Bonfanti promuove e ospita l’incontro a Palazzo Ducezio.

Inaugura Uto Ughi il 27 luglio, in chiusura il 20 agosto il Canzoniere Greganico Salentino. Tra gli altri protagonisti Paci e Ottolini, Miriam Scarcello e l’omaggio a Rosa Balistreri, il pianista Alberto Ferro, la Symphonic Eurorchestra diretta da Giovanni Ferrauto, i Solisti del San Carlo, il pianista Francesco Nicolosi con i Solisti del Teatro Massimo Bellini.

NOTO – Dalla carismatica presenza inaugurale di Uto Ughi alla travolgente chiusura con il prestigioso Canzoniere Grecanico Salentino, tra i maggiori gruppi di world music. Dalle atmosfere blues evocate da Paci e Ottolini all’omaggio a Rosa Balistreri di Miriam Scarcello. Dal pianista rivelazione Alberto Ferro alla sontuosa Symphonic Eurorchestra guidata da Giovanni Ferrauto, direttore d’orchestra e compositore pluripremiato. Dai Solisti del Teatro di San Carlo ad un virtuoso del pianoforte come Francesco Nicolosi, che si presenta con i Solisti del Teatro Massimo Bellini.

Con un cartellone di nove concerti il 41° Festival Internazionale Notomusica si conferma tra i più longevi e vitali della penisola, grazie ad un programma che abbraccia sinfonica e cameristica, con un’innovativa apertura alla contaminazione di generi e significative incursioni nel jazz, nel folk, nella musica popolare. Nel centro storico barocco, stupendo giardino di pietra, dichiarato dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”, il festival – fondato e diretto dal celebre pianista netino Corrado Galzio – si svolgerà a ritmo serrato dal 27 luglio al 20 agosto, nel Cortile del Collegio dei Gesuiti.

Il programma viene presentato oggi a Palazzo Ducezio, grazie all’ospitalità del Sindaco Corrado Bonfanti, sensibile promotore della manifestazione. «L’amore per la Musica e per questo meraviglioso lembo di Sicilia – sottolinea Corrado Galzio – ci ha consentito ancora una volta, non senza sacrificio, di mantenere alto il livello della proposta artistica, nonostante la quota dei finanziamenti appaia sempre più ridotta. Un’avventura che da più di quarant’anni percorriamo con immutato entusiasmo e sicura fede nella missione dell’arte musicale».

Sulla stessa scia il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti: «Notomusica e il maestro Galzio rappresentano una preziosa risorsa per una città dal brand internazionale, che vuole continuare ad accreditarsi in Italia e nel mondo per la qualità dell’offerta artistica e culturale. Turisti e residenti premiano questa eccellenza con la loro assiduità e il loro alto gradimento».

E veniamo ai dettagli del programma che si apre con il recital di Uto Ughi (27 luglio) che imbraccerà il suo Stradivari o il suo Guarneri del Gesù, accompagnato al pianoforte da Marco Grisanti, in un programma che spazia da Vitali a Beethoven, da Saint-Saëns a Sarasate con la trascinante Carmen fantasy. Applaudito nei teatri più importanti e nelle sale da concerto più esclusive, Uto Ughi non limita i suoi interessi alla sola musica, ma è in prima linea nella vita sociale per la salvaguardia del patrimonio artistico del Paese. La Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha nominato Presidente della Commissione incaricata di studiare una campagna di comunicazione per la diffusione della musica classica presso il pubblico giovanile.

Solisti del Teatro di San Carlo (30 luglio) unisce la qualità artistica e professionale delle prime parti dell’Orchestra del Lirico napoletano: Myriam Dal Don, Giuseppe Carotenuto, Antonio Bossone e Luca Signorini, che hanno approfondito il repertorio dedicato al quartetto d’archi, forma che incarna più di ogni altra la vocazione cameristica degli strumenti ad arco. A Notomusica nella formazione con il pianista Orazio Maione, ascolteremo brani di Weberm, Mozart e Schumann.

Diretti da Gennaro Cappabianca, I Solisti del Teatro Massimo “Bellini” di Catania (1 agosto) eseguiranno Mozart (Ein musikalischer Spaß K522), Fuchs (Serenade per archi in re magg. op.9 n.1), e due rari Concerti di Paisiello per pianoforte e orchestra (Concerto n. 4 in sol min. e Concerto n. 5 in re magg.), pianista solista Francesco Nicolosi, dal 2015 direttore artistico del Massimo etneo. Partito a 17 anni dalla sua Catania alla volta di Napoli, incontra Vincenzo Vitale, riconosciuto didatta tra i migliori della tradizione pianistica italiana. Ben presto ne diventa uno dei migliori allievi tanto da essere considerato a tutt’oggi uno dei massimi esponenti della scuola pianistica partenopea.

Classe 1996, il pianista Alberto Ferro (3 agosto) ha tenuto recital in quasi tutta l’Europa dal Teatro La Fenice di Venezia, al Gewandhaus di Lipsia. Tra i numerosi premi vinti in concorsi internazionali spiccano: il 2° premio, il premio della critica e il premio speciale Haydn al prestigioso Concorso “F. Busoni” di Bolzano 2015. Eseguirà Chopin, Liszt, S. Rachmaninov e Shostakovich.

La Symphonic Eurorchestra (5 agosto) propone come solista la pianista Violetta Egorova. Sul podio il rinomato direttore d’orchestra e compositore Giovanni Ferrauto che dirigerà il celebre Concerto per pianoforte e orch. n. 2 in do min. op. 18 di Rachmaninov e l’altrettanto celebrata Sinfonia n.7 in la magg. Op.92 di Beeethoven.

“Miriam canta e cunta” (9 agosto) è l’Omaggio a Rosa Balistreri di Miriam Scarcello (voce), affiancata da Massimo De Lorenzi (chitarre, mandolino), Alessandra D’Andrea (flauti etnici, voce), Ivano Fortuna (percussioni, chitarra), Mariachiara Grasso e Carlo Piacenza (danzatori). Ricercatrice, musicista, cantautrice ed interprete della profonda tradizione calabra, siciliana e partenopea, è una delle ultime cantastorie del sud Italia e studiosa delle antiche sonorità popolari.

Da un’idea dei due leader nasce Penta Blues – Roy Paci & Mauro Ottolini play W. C. Andy (12 agosto), viaggio musicale alla ricerca di William Christopher Handy, noto anche come il padre del blues per la sua prolifica vena compositiva che diede alla luce centinaia di brani politematici. La purezza lirica del trombone di Ottolini si intreccia qui con la straordinaria intensità vocale di Vanessa Yorke e con la virtuosa emancipazione linguistica di Roy Paci, sostenuti da una sezione ritmica nella quale spicca il talento di Roberto de Nittis al pianoforte e l’originale apporto di Riccardo Di Vinci e Zeno De Rossi, al contrabbasso e alla batteria.

“Amari” (17 agosto) è lo spettacolo che nasce nel 2007 da un’idea di Biagio Guerrera, nell’intento di dare seguito e ampliare l’esperienza dell’incontro poetico-musicale tra il poeta tunisino Moncef Ghachem e il gruppo italo-palestinese dei Dounia. L’organico variabile comprende parte dei componenti dei Dounia (in questo caso il chitarrista Vincenzo Gangi, il contrabbassista Giovanni Arena e il percussionista Riccardo Gerbino) con l’aggiunta di Faisal Taher e delle cantanti Matilde Politi e Simona Di Gregorio e di Biagio Guerrera, in qualità di attore e regista.

Il Canzoniere Grecanico Salentino (20 agosto) presenta lo spettacolo intitolato “Quaranta”, tanti quanti sono gli anni di uno dei più importanti e riconosciuti gruppi di musica popolare italiana. I live del CGS hanno attirato il favore di pubblico e critica tanto in Italia quanto all’estero: “Il Canzoniere è un tornado”, ha scritto il New York Times, per il New Yorker “il gruppo ha pochi pari nella world music contemporanea”. E’ capitanato da Mauro Durante (voce, percussioni, violino) e annovera al suo interno alcuni tra i migliori artisti pugliesi: voci stratificate che rimandano a un passato ancestrale, ritmi vorticosi ipnotici e travolgenti, ballate dolci e delicate.

Il festival è promosso e sostenuto dal Ministero per i Beni le Attività Culturali e Turismo, dall’Assessorato regionale al Turismo e dal Comune di Noto. Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 21,15.

Abbonamento “Gold” 9 spettacoli: soci € 99, ordinario € 117,00. Abbonamento “Classic” 5 spettacoli (esclusi i concerti del 9,12,17,20/08) soci € 60, ordinario €70.

Promozioni: biglietto famiglia (per nuclei di almeno 4 persone, con figli non maggiorenni): 4 ingressi € 40 (altri figli € 8 cadauno); per il concerto del 27/07 € 60,00 (altri figli € 10,00).

Ingressi: intero €15+dp, ridotto (studenti fino ai 25 anni) €10; concerto del 27/07 intero € 25,00+dp.

Prevendita attiva dal 04/07 presso Info Point Città di Noto – Corso Vittorio Emanuele n.135 e Ortigia Viaggi – Viale Tica n.144, Siracusa; Circuito Box Office Sicilia – Via Leopardi n.95, Catania.

Prevendita biglietti on-line www.notomusicafestival.com, Circuito Box Office Sicilia www.ctbox.it – www.boxol.it.

Associazione Concerti Città di Noto- Palazzo Nicolaci, via Cavour n.53 – tel/fax +39 0931 838 581, associazioneconcerti@tin.it