Dieci minuti di applausi finali per Uto Ughi e Francesco Nicolosi

Dieci minuti di applausi finali per Uto Ughi e Francesco Nicolosi

Dieci minuti di applausi finali per Uto Ughi e Francesco Nicolosi, che si sono esibiti per la prima volta in duo: un’esclusiva di Notomusica

NOTO – Una prestigiosa esclusiva ha infiammato il pubblico di Notomusica. Parliamo dello straordinario concerto del violinista Uto Ughi e del pianista Francesco Nicolosi, che si sono esibiti in duo per la prima volta nella loro luminosa carriera, salutati da un’ovazione finale di dieci minuti, a suggello della loro performance nel Cortile del Collegio dei Gesuiti.
Una platea stracolma ha risposto con entusiasmo al carisma escutivo di due virtuosi che non hanno certo bisogno di presentazioni: l’uno annoverato tra i maggiori violinisti del nostro tempo, l’altro considerato uno dei massimi esponenti della storica scuola pianistica napoletana.


photo_2019-08-02 12.17.23Ughi e Nicolosi hanno affrontato insieme due celeberrime creazioni della scuola francese tardoromantica, caratterizzate da grande fascino ed eleganza. E incantano subito gli spettatori con la Sonata in la maggiore per violino e pianoforte che César Franck compose per il famoso violinista Eugène Ysaÿe, dando alla luce uno dei lavori più rappresentativi della musica da camera fiorita in Francia nell’Ottocento. Altro entusiasmante brano in programma era un’impervia quanto trascinante pagina di Camille Saint-Saëns, Introduction et Rondò capriccioso, partitura concepita per il sommo violinista  Pablo de Sarasate, da qui i colori e i ritmi spagnoleggianti di cui è intrisa la composizione, scelta perfetta per mettere in luce espressività e virtuosismo dei due interpreti, che hanno bissato proponendo una Sonata di Sarasate
Accanto ai duetti, non sono mancati i raffinati assolo. Se Uto Ughi,  imbracciando il suo inestimabile Guarnieri del Gesù, ha strabiliato eseguendo il 24° Capriccio di Paganini, Francesco Nicolosi ha proposto due splendide pagine scelte tra i suoi autori di elezione, trascorrendo dall’intimistico Liszt ispirato dal Sonetto del Petrarca “Pace non trovo” alla melodica e fiorita trascrizione che Thalberg ha tratto dal quartetto dei “Puritani” di Bellini.
Prima di accomiatarsi, Uto Ughi e Francesco Nicolosi hanno voluto salutare e rendere omaggio ad un altro grande artista, Corrado Galzio, fondatore del festival netino e celebre pianista, che si appresta a compire cento anni. A lui gli auguri di buon compleanno di due fuoriclasse, che si sono incontrati a Notomusica per formare un inedito duo e dare vita ad una serata musicale che resterà a lungo nella memoria degli spettatori.