L’Associazione Concerti Città di Noto si unisce al cordoglio per il Maestro Corrado Galzio

L’Associazione Concerti Città di Noto si unisce al cordoglio per il Maestro Corrado Galzio

L’Associazione Concerti Città di Noto si unisce al cordoglio della famiglia per la scomparsa del Maestro Corrado Galzio, Presidente Onorario di questa Associazione da Lui fondata nel 1975, uomo di cultura, musicista raffinato, che ha dedicato l’intera vita alla divulgazione del patrimonio musicale, da sempre fondamento della nostra Associazione.

Eternamente grati

Consiglio Direttivo, soci e amici

Dichiarazione di Uto Ughi

Il ricordo di Corrado Galzio rimarrà sempre nella mia memoria, per i legami di amicizia e di grande stima che ho avuto nei suoi confronti. Ed esprimo il mio vivo cordoglio alla famiglia, che ho avuto modo di conoscere nel corso delle mie esibizioni a Notomusica, il longevo festival fondato da Galzio nel 1976. Tra i tanti meriti che gli vanno riconosciuti, vorrei sottolineare non solo il suo valore come concertista, ma altresi il ruolo di promotore culturale che ha avuto nella sua terra e anche oltreoceano. È stato infatti un entusiasta sostenitore della musica italiana in Venezuela, e va detto che “El Sistema” di Abreu, il programma di didattica musicale aperto gratuitamente ai bambini e ai ragazzi di ogni ceto, che tanta eco e diffusione ha da decenni in tutto il mondo, ha preso spunto proprio dall’iniziativa di Galzio, che aveva fondato a Caracas un Conservatorio italiano, di far conoscere la musica ai giovani e alle generazioni future.

Dichiarazione Salvatore Accardo

Sempre porterò con me il ricordo dei nostri concerti, le tournée, le prove, le ore di studio, le incisioni discografiche. Insieme, Corrado Galzio ed io abbiamo suonato le Sonate più celebri per violino e pianoforte, quella dedicata a Kreutzer e “La primavera” di Beethoven, quelle di Franck, Schumann, Prokovie’v. Il nostro duo si è esibito praticamente dappertutto in Italia, nelle sale più importanti, da Milano a Roma alla Fenice di Venezia. Ed anche all’estero, soprattutto in Venezuela, dove Galzio, allora alla guida del Conservatorio italiano da lui fondato, svolgeva un’intensa attività di concertista e di promotore della musica. In particolare, egli ebbe un ruolo importante nella nascita e nello sviluppo di quel grande e meritorio progetto che è :El Sistema” ideato da Abreu, nell’ambito del quale Corrado Galzio teneva le classi di musica da camera, sua grande passione. Fu proprio Galzio a presentarmi José Abreu, il cui metodo all’epoca non era ancora così diffuso e affermato. Galzio ci credette subito e perciò si è battuto tutta la vita affinché Noto avesse una scuola d’archi gratuita per giovani e giovanissimi, una scelta dettata dal suo amore per la nostra arte e dalla consapevolezza che la formazione musicale assolva anche una funzione sociale e civile. Ne sono sempre stato convinto anch’io, la musica non deve stare chiusa in una torre d’avorio. E così mi ritrovai a suonare a Caracas con l’ormai celebre Orchestra Giovanile intitolata a Simon Bolivar. Un’ultima notazione: Galzio era amico mio e di mia moglie, la violinista Laura Gorna, che come me è stata più volte ospite a Notomusica, il festival lanciato da Galzio attraverso l’Associazione Concerti Città di Noto, pure da lui fondata. Insieme vogliamo esprimere il nostro commosso cordoglio alla sua meravigliosa famiglia. Galzio era anche buon amico di mia madre, venuta a mancare pure lei centenaria. La musica è un’arte meravigliosa. E Corrado Galzio lo ha testimoniato nel corso intero della sua vita.