Luca Signorini

Luca Signorini

Luca Signorini è violoncellista, compositore e scrittore.
Ha studiato Violoncello e Composizione al Conservatorio di S. Cecilia di Roma, alla Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna e al Conservatorio di Maastricht ed è stato premiato ai concorsi internazionali Gaspar Cassadò, Maria Canals, Vittorio Veneto, Ennio Porrino, Città di Stresa, Accademia Chigiana di Siena, Premio Aram del Conservatorio S. Cecilia.
Con importanti orchestre tra cui l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Rai di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, San Carlo di Napoli, e in importanti sale concertistiche giapponesi, tra cui la prestigiosa Casals Hall di Tokyo, ha eseguito con grande successo brani del repertorio solistico per violoncello, sotto la direzione, tra gli altri, di Carlo Maria Giulini, Daniele Gatti, Jeffrey Tate. Nell’ambito della musica d’insieme ha partecipato a complessi di varia formazione, dal Duo con pianoforte al Sestetto, collaborando con Uto Ughi, Ruggiero Ricci, Bruno Canino, Wolfang Christ, Felix Ayo, Franco Petracchi. Ha inciso numerosi brani del repertorio violoncellistico, dal ’700 ai contemporanei.

È stato Primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica della Rai, dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Il Teatro di San Carlo di Napoli gli ha offerto, per “chiara fama”, il posto di Primo Violoncello.

Con lo stesso titolo un trittico di suoi spettacoli, per i quali ha composto i testi da lui stesso recitati, è stato presentato nella stagione concertistica dell’Associazione “Centro di musica antica Pietà de’ Turchini” di Napoli. Portano la sua firma anche Bach&Bach, Le donne di Spoon River e Variazioni sul tram rappresentati con grande successo negli ultimi anni. È ideatore del progetto Decamerone in musica rappresentato al Museo Madre di Napoli a cura del “Centro di musica antica Pietà de’ Turchini” di Napoli. Ha inciso, a beneficio di Amnesty International, l’integrale delle suites di Johann Sebastian Bach per violoncello solo in compact disc. Dall’aprile scorso collabora con il Corriere del Mezzogiorno con articoli d’opinione.

È stato dal 1982 al 2002 titolare della cattedra di Violoncello presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed è attualmente Professore di Violoncello presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento Suona un prezioso violoncello Carlo Tononi del 1740.