Sette concerti dal 26 luglio al 18 agosto 2020 nel Cortile del Collegio dei Gesuiti

Sette concerti dal 26 luglio al 18 agosto 2020 nel Cortile del Collegio dei Gesuiti

Dedicato al fondatore Corrado Galzio il 45° Festival Internazionale Notomusica: un cartellone prestigioso tra classica e jazz

Sul palco rinomati ensemble e solisti:
la Chamber Baroque Orchestra diretta da Giovanni Ferrauto,
la cantante Sarah McKenzie, Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani Quartet,
Peppe Servillo con il Solis String Quartet, Gli Archi Ensemble con il violinista Domenico Nordio, la pianista Valentina Lisitsa, Alessandro Quarta Quintet

NOTO – Nove lustri, quasi mezzo secolo: è con orgoglioso, consapevole senso di continuità – ma anche di sfida – che il Festival Internazionale Notomusica si accinge a varare il quarantacinquesimo cartellone, proponendo ancora una volta un programma di grande richiamo e prestigio, che esalta il virtuoso, prudente riemergere dall’emergenza sanitaria. Si conferma altresì la formula di un’impaginazione variegata e bilanciata tra classica e jazz: una scelta collaudata e vincente che caratterizza anche l’offerta di quest’anno, il primo senza Corrado Galzio, storico fondatore e spirito vitale dell’Associazione Concerti Città di Noto, che nel festival trova la sua più alta espressione. E al pianista netino, scomparso lo scorso 29 aprile, sarà dedicata l’edizione 2020 di una delle rassegne musicali in assoluto più longeve e di rilievo, non solo in ambito nazionale.

Sono previsti sette concerti che si svolgeranno dal 26 luglio al 18 agosto, nella suggestiva cornice del Cortile del Collegio dei Gesuiti, nel cuore barocco del centro storico. Tra i protagonisti si segnalano, nell’ordine della successione in calendariopp: la “Chamber Baroque Orchestra” diretta da Giovanni Ferrauto, la cantante Sarah McKenzie, il Quartetto guidato da Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani, Peppe Servillo con i Solis String Quartet, l’orchestra da camera “Gli Archi Ensemble” con il violinista Domenico Nordio, la pianista Valentina Lisitsa e l’Alessandro Quarta Quintet.

Notomusica guarda quindi al presente e al futuro, forte delle proprie salde radici, sviluppate in un ampio arco temporale, come sottolinea il presidente Alberto Frasca, a cominciare dall’evento fondativo, così ricostruito: «Estate 1976: la partenza che ora è per noi un mito. Da allora la grande Musica ha dimora stabile a Noto avendo superato ogni ostacolo grazie ai perseveranti propositi ed ai ritmi di lavoro, quasi da moto perpetuo, innati in Corrado Galzio, e fatti propri dai collaboratori sempre pronti a seguirlo perché consapevoli della validità del Suo nobile intento. Estate 2020: ci siamo, si riparte, ma non come prima. La crisi sanitaria mondiale ha sconvolto tutto, e parlarne ancora vale solo per dire che pur nella girandola di decreti, tra incertezze, dubbi, ripensamenti, patemi d’animo e limiti vati, il Festival è pronto al via; soddisfatti, certo, ma in esigua misura e con un velo di mestizia perché questo, dopo ben nove lustri, è il primo senza il Maestro Galzio. Egli, volle uscire di scena a 95 anni con un indimenticabile concerto, e scelse poi il silenzio, in serena attesa della fine giunta poco dopo i cent’anni. L’Associazione Concerti ha fatto tesoro dei Suoi esempi e, salda nei propositi, non devierà dal percorso già tracciato: tendere sempre al meglio in base alle risorse; mai transigere in fatto di professionalità, stile, decoro: i successi come stimoli per ulteriori traguardi; ogni attività degna di figurare tra i doni più preziosi spettanti alla Città. E il moto perpetuo? Ne fummo contagiati! Proseguiremo con gli stessi ritmi!»

Sul valore del Festival, così radicato nel territorio, sul suo impatto culturale e turistico, fa leva il sindaco Corrado Bonfanti: «C’è bisogno di certezze in questo lento ritorno alla normalità e Notomusica è una di queste. Una certezza nel cartellone estivo che la città propone, una certezza nella ricerca di un connubio che bene incastri tradizione e musica. Quella di quest’anno sarà la 45esima edizione del Festival che scandisce con le sue serate la nostra lunga estate, la prima senza il suo fondatore, il Maestro Corrado Galzio. Ci ha lasciato in punta di piedi, con una grande eredità che adesso ci impone di proseguire sulla via da lui tracciata, che fa dell’amore per Noto e per la musica i cardini ispiratori. Sono sicuro che l’Associazione Concerti Città di Noto, nella persona del suo presidente Alberto Frasca e del suo direttivo, continuerà su questa strada che, da sempre, mi pregio di percorrere anche io, da Sindaco e amministratore, accanto a loro. Con visione e consapevolezza. In questa estate post Covid19, Notomusica sarà la nostra colonna sonora: Associazione e Amministrazione hanno fatto di tutto per non perdere l’appuntamento con il Festival voluto da Corrado Galzio, apportando tutte le possibili modifiche affinché le serate al Teatro Noto d’Estate si possano svolgere nel rispetto delle regole e con il dovuto distanziamento sociale. A loro il mio sentito grazie».

Evidente è la volontà dell’Amministrazione Comunale di valorizzare una manifestazione ormai integrata nel ritratto identitario di Noto, come evidenzia l’Assessore al Turismo e alla Cultura Giusi Solerte: «Questa edizione di Notomusica sarà particolarmente emozionante, la prima dopo la scomparsa del grande Maestro Galzio, che ne è stato il padre fondatore ed anima ispiratrice, e la prima dopo la grave pandemia che ha sconvolto il mondo intero. Una commistione straordinariamente suggestiva di pathos, di memoria, ricordi e progetti per il futuro, il tutto scandito dalla matura consapevolezza che solo la bellezza, nella sua accezione non puramente estetica e nelle innumerevoli sfaccettature espressive, potrà salvare il mondo dall’oblio della omologazione e dalla miopia culturale. Un ringraziamento particolare a tutto lo staff dell’Associazione Concerti che con convinzione, nonostante le restrizioni e il periodo particolarmente difficile, ha comunque raccolto la sfida di non arrestare la continuità di un evento artistico culturale che rappresenta tradizione ed identità della intera comunità netina».
I concerti avranno tutti inizio alle ore 21.15 e si svolgeranno naturalmente nel rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione dettate dall’emergenza sanitaria.

S’inaugura con il concerto monotematico “Bach Mirrors” (Specchi barocchi) con la Chamber Baroque Orchestra, che vedrà sul podio il direttore e compositore Giovanni Ferrauto, autore del Preludio appositamente scritto per fungere da ouverture ad una soirée musicale incentrata su alcuni fra i capolavori bachiani che fanno del principio della specularità il loro punto di forza. L’idea è perseguita attraverso i due concerti doppi BWV 1060 e 1062 per tastiere eseguiti da due pianisti di vagli come Francesco Zappalà e Maria Pia Tricoli. Il gioco del doppio prosegue nel Sesto concerto brandeburghese per due viole – che vede nei ruoli solistici altri due nomi di spicco come Augusto Vismara e Gaetano Adorno – e si eleva alla potenza tripla col Terzo brandeburghese, costruito interamente per tre trii solistici concertanti, per un totale di nove parti reali (domenica 26 luglio).

La cantante e pianista Sarah McKenzie ha scelto Notomusica per la prima siciliana di “Secrets of My Heart”, versione live del recente, omonimo album d’impronta autobiografica, che ha definitivamente consacrato la giovane artista tra le nuove stelle dell’universo jazzistico. Al suo fianco il chitarrista Jo Caleb, il contrabbassista Pierre Boussaguet e il batterista Romain Sarron (mercoledì 29 luglio).
S’intitola “Bosso/Giuliani Connections” il concerto che vedrà protagonista il Quartetto jazz guidato da un eccelso binomio, Fabrizio Bosso alla tromba e Rosario Giuliani al sax, per esaltare un repertorio di grande interesse, sia di standard che composizioni originali, dalle forti connotazioni ritmiche. Un percorso emotivo che nasce dall’incontro umano e musicale, che ormai dura da più di un ventennio, di due grandi interpreti del jazz italiano, magistralmente sostenuti da Alberto Gurrisi all’organo e Marco Valeri alla batteria, anch’essi ritenuti dei fuoriclasse nel panorama jazzistico nazionale (domenica 2 agosto).
Uno straordinario omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana segna l’incontro tra cinque straordinari artisti, tutti di chiara origine campana, che danno vita ad un appassionante  “Presentimento”, un inedito concerto dove l’arte e lo spessore di Peppe Servillo si fondono con la maestria e la visione degli archi del Solis String Quartet (i violinisti Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio, il violista Gerardo Morrone e il violoncellista Antonio Di Francia), attraverso una lettura raffinata e popolare di un repertorio di classici che vanno da Raffaele Viviani ad E.A. Mario fino a Renato Carosone (giovedì 6 agosto).

La rinomata Orchestra da Camera “Gli Archi Ensemble” si presenterà con un artista ospite di primo piano, il violinista Domenico Nordio, applaudito in tutto il mondo e che vanta anche una vasta discografia; sarà lui il violino solista del Rondò di Schubert e del Concerto in re minore di Mendelssohn; a completare la soirée musicale la Sinfonia n.9 per orchestra, ancora di Mendelssohn e la Simple Symphony di Britten (sabato 8 agosto).
Non poteva mancare un recital pianistico affidato alla virtuosa Valentina Lisitsa, ex enfant prodige ucraina, richiesta nelle maggiori sale da concerto. Per la locandina netina, trascorrerà con classe e versatilità da Beethoven ai protoromantici Liszt e Chopin, da Rachmaninov a Ravel (martedì 11 agosto).
Un’antologia suggestiva e accattivante, costruita con alcune delle più belle colonne sonore cinematografiche, è la proposta del violinista Alessandro Quarta e del suo Quintetto, che annovera Giuseppe Magagnino (pianoforte), Franco Chirivì (chitarra), Michele Colaci (contrabbasso), Cristian Martina (batteria). L’ampia carrellata prevede, tra gli altri brani, di Ennio Morricone, Louis Bacalov, Nicola Piovani, Nino Rota, Astor Piazzolla (martedì 18 agosto).

Il Festival Internazionale Notomusica è promosso e sostenuto dal Mibact-Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, dall’Assessorato Regionale al Turismo e dal Comune di Noto. Il Festival è organizzato e prodotto dall’Associazione Concerti Città di Noto, fondata da Corrado Galzio nel 1975.
Per info su costi biglietti e abbonamenti: Associazione Concerti Città di Noto – Palazzo Nicolaci, via Cavour n.53 – tel/fax +39 0931 966466, associazioneconcerti@tin.it

Prevendite attive dal 13/07 presso Info Point Città di Noto – Corso Vittorio Emanuele n.135 e Ortigia Viaggi – Viale Tica n.144, Siracusa; Circuito Box Office Sicilia – Via Leopardi n.95, Catania. Prevendita biglietti on-line www.notomusicafestival.com, Circuito Box Office Sicilia www.ctbox.itwww.boxol.it.

Associazione Concerti Città di Noto – Palazzo Nicolaci, via Cavour n.53 – tel/fax +39 0931 966466, associazioneconcerti@tin.it

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